AVVISO PER LA CONSULTAZIONE PUBBLICA, AI SENSI DELL’ART. 5, CO. 2 DEL D. LGS. 175/2016, DELLO SCHEMA DELL’ATTO DELIBERATIVO DI ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DI PARTECIPAZIONI SOCIALI DELLA AQP - ACQUEDOTTO PUGLIESE SPA, ALIENATE DALLA REGIONE PUGLIA AI SENSI DELLA L.R. N. 14/2024

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Data:

05 Maggio 26

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PREMESSO CHE

- in forza dell’art. 42, co. 2 lett. e) del D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 e dell’art. 7, co. 1 lett. c) del D. Lgs.

175/2016, il Consiglio Comunale ha competenza a deliberare in merito alle partecipazioni dell’Ente in

società di capitali e alle loro operazioni straordinarie;

- l’art. 5 comma 2 del D. Lgs. n. 175/2016 prevede che, prima dell'approvazione, il Comune sottoponga lo

schema dell’atto deliberativo del Consiglio Comunale a forme di consultazione pubblica, secondo modalità

dallo stesso Ente disciplinate;

CONSIDERATO CHE

- il Servizio Idrico Integrato rientra tra i servizi pubblici locali di rilevanza economica, essendo, da un lato, un

servizio necessario ad assicurare la soddisfazione dei bisogni delle comunità locali e, dall'altro, un servizio di

natura economica, erogato sul mercato dietro corrispettivo tariffario;

- con Legge Regionale n. 9 del 30 maggio 2011 e s.m.i,. è stata istituita l'Autorità Idrica Pugliese (AIP), ente

pubblico non economico, rappresentativo dei Comuni pugliesi per il governo pubblico dell'acqua, dotato di

autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale e contabile; ad essa sono state attribuite tutte le

funzioni e i compiti già assegnati aIl’Autorità d'Ambito Territoriale per la Puglia, fra i quali anche quello di

scegliere e deliberare la forma di gestione del Servizio Idrico Integrato fra quelle previste dall'ordinamento

europeo, provvedendo, conseguentemente, all'affidamento del servizio nel rispetto della normativa

comunitaria e nazionale in materia di organizzazione dei servizi pubblici locali a rete di rilevanza economica;

- nella Regione Puglia, ancor prima che la normativa nazionale di settore sopra richiamata istituisse tale

servizio e prevedesse come obbligatorio il suo svolgimento unitario, la gestione del Servizio Idrico Integrato

era stata affidata ad un unico gestore per l'intero territorio regionale ovvero all’Acquedotto Pugliese S.p.a.;

- il termine di affidamento della concessione del Servizio Idrico Integrato neII’ATO Puglia, inizialmente

fissato ex lege dall'art. 2 del D.lgs. 141/1999 al 31 dicembre 2018, è stato prorogato con diversi interventi

normativi al 31 dicembre 2025;

- l’Autorità Idrica Pugliese, con Deliberazione del Consiglio direttivo n.52 del 30/06/2025, ha disposto

l’affidamento del servizio in questione secondo il modello in house provinding all’Acquedotto Pugliese

S.p.A. (AQP) per una durata di vent’anni dal 01.01.2026 al 31.12.2045;

DATO ATTO CHE

- con la Legge n.14 del 28 marzo 2024 , come modificata dall'art. 241 della L.R. n. 42 del 31 dicembre 2024,

la Regione Puglia ha disciplinato le modalità di alienazione da parte dell’Ente delle partecipazioni sociali di

Acquedotto Pugliese S.p.A. ai Comuni pugliesi con la finalità di creare le condizioni per l'individuazione, da

parte dell'Autorità Idrica Pugliese, nell'esercizio delle proprie competenze, della modalità di affidamento

del Servizio Idrico Integrato tra tutte quelle contemplate dalla normativa generale e speciale;

- più in dettaglio, in attuazione dell'articolo 3 co. 2-ter del D.L. 153/2024, la Regione ha trasferito a titolo

gratuito, nella misura massima del 20 per cento, le azioni di AQP in favore dei 257 comuni pugliesi, in base

al piano di riparto riportato nell'allegato A della legge, a condizione che ciascun Comune trasferisca le

suddette azioni alla “Società veicolo” entro novanta giorni dall'acquisizione;

- che, in base all’art. 149 bis 1 co. del TUA, la partecipazione dei comuni al capitale del soggetto gestore può

avvenire anche in forma indiretta tramite un veicolo societario.

CONSIDERATO ALTRESI’ CHE

- che l’acquisizione delle quote di AQP S.p.a. risponde al perseguimento delle finalità istituzionali di questa

Amministrazione comunale, che è l’ente deputato alla gestione del servizio idrico nel territorio

amministrato e a partecipare indirettamente al capitale del gestore in house;

- con l’acquisizione della partecipazione nella “Società Veicolo”, si ravvisa l’opportunità dei vantaggi

strategici derivanti dalla partecipazione a una nuova società in controllo pubblico;

- l’acquisizione avverrà a titolo gratuito e quindi senza alcun esborso o aggravio finanziario per l’Ente;

- tale acquisizione risulta compatibile con la disciplina UE in materia; infatti, l’acquisizione della

partecipazione nella nuova società da parte dei Comuni soci a fronte del trasferimento delle azioni di AQP

SpA non costituisce violazione della normativa in materia di aiuti di stato alle imprese, poiché i Comuni non

versano nella nuova società risorse finanziarie destinate ad abbattere il prezzo di un servizio di mercato, e

che quindi non esiste il presupposto affinché si configuri l’ipotesi di violazione della concorrenza prevista

dal Trattato Internazionale;

Per tutto quanti innanzi esposto, in ottemperanza a quanto prestabilito dall’art. 5, comma 2, D. Lgs. n.

175/2016, il Comune di Palmariggi, in persona del Sindaco p.t,

SOTTOPONE A CONSULTAZIONE PUBBLICA

lo schema della deliberazione con cui il Consiglio Comunale autorizzerà l’acquisizione delle quote di

partecipazioni sociali della AQP - Acquedotto Pugliese SpA, alienate dalla regione Puglia, ai sensi della L.R. n.

14/2024

Per gli ulteriori dettagli, si invita a consultare il testo della proposta (schema) di deliberazione in argomento,

unitamente ai relativi allegati:

a) Allegato 1: Legge Regione Puglia n.14 del 28 marzo 2024;

b) Allegato 2: Delibera G.R.PUGLIA n. 1300 del 11 settembre 2025_Modifiche Statuto AQP;

c) Allegato 3: Statuto A.Q.P. S.p.A.;

d) Allegato 4: Deliberazione del Consiglio Direttivo di Autorità Idrica Pugliese n. 52-2025;

e) Allegato 5: Deliberazione del Consiglio Direttivo di Autorità Idrica Pugliese n. 75 del 24 09 2025;

f) Allegato 6: Deliberazione del Consiglio Direttivo di Autorità Idrica Pugliese n. 31 del 13 03 2023;

g) Allegato 7: Deliberazione del Consiglio Direttivo di Autorità Idrica Pugliese n. 68 del 20 06 2024;

h) Allegato 8: Deliberazione della Giunta della Regione Puglia n. 454/2025;

i) Allegato 9: Deliberazione della Giunta della Regione Puglia n. 894/2025.

Al fine di favorire una partecipazione informata, il processo di consultazione, avviato con il presente Avviso

pubblico corredato da tutti i succitati documenti, verrà pubblicato all’Albo Pretorio, sul sito istituzionale del

Comune.

DESTINATARI/PARTECIPANTI.

Potranno partecipare alla consultazione tutti i cittadini e tutte le cittadine italiani/e maggiorenni, le

imprese, le associazioni, le organizzazioni, le formazioni sociali, nonché tutti coloro che hanno interesse o

su cui potrebbero ricadere gli effetti dell’acquisizione delle quote di partecipazioni sociali della AQP -

Acquedotto Pugliese S.p.A.

I succitati soggetti potranno presentare pareri, osservazioni e/o proposte in relazione all’operazione

oggetto della presente consultazione.

MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DEI CONTRIBUTI.

Tali pareri, osservazioni e/o proposte dovranno essere forniti, compilando il “Modello contributi

consultazione pubblica” di cui all’All. 1, e dovranno pervenire a mezzo PEC entro le ore 23.59 del 10°

giorno a partire dalla pubblicazione del presente avviso, al seguente indirizzo: comunepalmariggi@pec.rupar.puglia.it

VALUTAZIONE E PUBBLICAZIONE DEI CONTRIBUTI.

Le osservazioni, i pareri ed i commenti formulati in merito allo schema di atto deliberativo ed ai relativi

allegati, insieme alle eventuali controdeduzioni, saranno inseriti in apposito report e saranno pubblicati in

forma anonima sul sito istituzionale del Comune.

L’esito della consultazione pubblica di cui al presente avviso non potrà essere considerato vincolante per la

scelta pubblica in relazione alla quale la consultazione stessa viene attivata; lo stesso esito verrà richiamato

nello schema di atto deliberativo che verrà sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale.

Al fine di favorire un livello adeguato e diffuso di controllo, l’esito della consultazione è reso disponibile in

formato digitale, sì da permetterne la condivisione e la conservazione nel tempo.

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI.

I dati personali forniti nell’ambito della presente consultazione pubblica saranno trattati esclusivamente per

lo svolgimento delle attività correlate alla stessa, nel rispetto delle disposizioni Regolamento (UE) n.

2016/679, secondo l’informativa allegata al “Modello contributi consultazione pubblica” (All.1).